Lose weight ...

... without a diet? Be good to
yourself. more...
         

Articles - A Healthy Diet:

We are supposed to eat five portions of fruit and vegetables a day, as recommended by
Herbs put the finishing touches to meals. However, their aroma can only be fully appreciated if
When bananas have been left in the fruit bowl for a long time, the overripe, brown fruit can be
Scorzonera or black salsify is not a particularly good-looking vegetable with its dark, earthy skin.
You can’t concentrate or your tummy is rumbling. Many people grab the simplest solution – a

Microgreen: i “mini-vegetali” del davanzale della finestra

Chi coltiva la passione delle piante fresche in casa sicuramente resterà molto entusiasta dei cosiddetti “microgreen”.

Alto contenuto di nutrienti e aroma intenso

Si tratta di semi germogliati di verdure e di erbe aromatiche che possono essere raccolti e consumati subito, quando le piantine hanno solo pochi giorni di vita. Questi “mini-vegetali” sono molto apprezzati per il loro alto contenuto di sostanze nutrienti e il loro aroma intenso che regala un qualcosa di speciale alle insalate, alle zuppe e ai sandwich. Anche il formaggio quark da spalmare, il pesto e i frullati verdi possono essere arricchiti con queste piantine super-benefiche.

Microgreen per definizione

I cosiddetti “microgreen” non devono essere confusi con i germogli. Anche questi ultimi sono semi germogliati che però sono coltivati in assenza di luce diurna e quindi si presentano di colore chiaro, un po’ ingialliti. Di solito si raccolgono assieme alle radici dopo due o quattro giorni. Per i “microgreen”, invece, si attende che crescano un altro po’, quando oltre alle due foglioline embrionali tipiche del germoglio hanno sviluppato almeno due foglie. Terminata la germinazione, poi, per azione della clorofilla assumono un colore verde intenso.

Cosa fare per coltivarli?

Queste tenere piantine possono essere coltivate facilmente sul davanzale della finestra. Non occorre procurarsi semi speciali. Tra le tante verdure sono molto adatte la rucola, il rafano, il radicchio, il cavolo rosso, gli spinaci, la barbabietola, i broccoli, il cavolfiore e il crescione ma anche le erbe aromatiche come il basilico, la menta, l’aneto, il coriandolo o il cerfoglio. Anche i cosiddetti pseudocereali si prestano ad essere utilizzati come “microgreen”. Prima della semina è bene lasciare in ammollo in acqua per tutta la notte i semi più grandi e duri, ad es. di piselli, fagioli, grano saraceno e girasole, così la germinazione sarà più veloce.

Come si coltivano e si raccolgono

Per la coltivazione è sufficiente un sottovaso di grandi dimensioni oppure un piatto fondo da tavola. Riempire la parte profonda con due centimetri di terriccio, piantare i semi molto vicini e premere leggermente il terriccio accanto. Subito dopo inumidirli utilizzando un flacone con spruzzatore e coprire con una pellicola trasparente ben tesa per accelerare la crescita. Il luogo migliore per i “microgreen” è un davanzale caldo, luminoso ma non esposto ai raggi solari diretti. Non inumidire troppo il terriccio se si vuole evitare la formazione di muffa. Eseguire il raccolto dopo 10-14 giorni, quando oltre alle foglioline embrionali tipiche del germoglio si sono sviluppate le prime coppie di foglioline “vere” e le piantine hanno raggiunto un’altezza di circa 15 centimetri. In tal caso recidere i germogli a una distanza di circa un dito dal terriccio e mangiarli freschi appena colti.

 

Fonte: Heike Kreutz, www.bzfe.de